
terminal aeroportuale privato
muscat, oman
2016 – 2018
Concorso: 1° Premio
REALIZZATO
photo by f&M
render & video by metroarea
Il Crew Reporting Building è un terminal privato della compagnia di bandiera omanita, realizzato nell’ambito del nuovo Aeroporto Internazionale di Muscat, per ottimizzare e velocizzare le operazioni degli equipaggi dei voli prima della partenza.

È caratterizzato da linee e forme ispirate agli aerei stealth,
anche nel colore, il nero, che rappresenta una vera e propria novità in un paese in cui la legge permette solo edifici di colore bianco o sabbia.

La facciata, lunga 105 metri, è caratterizzata da più di 200 lampade blu, il colore della compagnia aerea, ed è orientata a nord: un’esposizione che esclude l’irraggiamento solare diretto sulla grande superficie vetrata, riducendo il carico termico sull’involucro. Sopra la vetrata, un profondo aggetto protegge dal sole l’area di carico e scarico degli equipaggi, servita da una viabilità a più corsie che consente la sosta e la ripartenza contemporanea dei veicoli adibiti al trasporto di piloti e cabin crew nelle ore di punta.

Si tratta di un edificio innovativo ad alta tecnologia ed ha la particolarità di essere il primo edificio che si vede arrivando in Oman, uscendo dall’aeroporto principale.
Nella forma l’edificio è un grande portale, una reinterpretazione del portale urbano che gli antichi omaniti attraversavano all’inizio e alla fine dei viaggi, declinato in chiave contemporanea,
a diventare la porta di accesso del cielo. Il fabbricato si sviluppa su un’impronta di 105 x 33 metri, articolata su due livelli, all’interno di un lotto di circa 27.000 mq, di cui 13.000 mq destinati a parcheggio.


In particolare il CRB è il luogo dove avviene il briefing pre-volo dei piloti e delle hostess, in un percorso con procedure molto serrate e precise. Il piano terra è interamente dedicato all’accesso, allo screening, al briefing e all’attesa degli equipaggi: dall’ingresso landside il personale effettua il check-in a chioschi self-service, supera il controllo documenti tramite e-gate e desk assistiti, la security screening con macchine a raggi X e metal detector, per raggiungere le gate hold room e le porte di imbarco verso i bus airside diretti agli aeromobili. Un percorso speculare gestisce i flussi in arrivo, con riconsegna del bagaglio da stiva su nastro dedicato e controllo doganale prima dell’uscita landside. Il terminal può essere utilizzato anche da altre compagnie e da passeggeri VIP che non seguono il tradizionale percorso aeroportuale.


Al piano superiore ci sono gli uffici generali di controllo della compagnia aerea, e le sale per la gestione delle emergenze, con 120 postazioni di lavoro ad altissima tecnologia.

Sviluppare un progetto così complesso e ambizioso ha significato un enorme lavoro di analisi e di ricerca che Metroarea ha portato avanti in Oman assieme a F&M ingegneria come impresa capofila e a consulenti italiani specializzati, affiancando alla progettazione architettonica un’approfondita analisi dei flussi e delle capacità operative, necessaria a garantire la corretta scalabilità dell’edificio nel tempo. La progettazione e la costruzione sono stati eseguiti a tempo record (un anno e mezzo totale) e l’edificio è stato inaugurato nel 2018.
rendering di progetto:






