Punta Blue Aquarium

centro di conservazione marina
POLA, CROAZIA
2022

IMMAGINI DI METROAREA

 

Il progetto dell’Aquarium Punta Blue nasce da una visione ambiziosa: creare un centro di conservazione marina e acquario di scala internazionale in uno dei contesti naturali più straordinari dell’Adriatico, il promontorio di Premantura, all’estremità meridionale dell’Istria.

L’edificio non è semplicemente una struttura espositiva: è esso stesso un’opera architettonica ispirata al mare.

La forma planimetrica sinuosa, generata dalla successione dei percorsi interni e dalla disposizione delle vasche, richiama direttamente la morfologia dei pesci e delle conchiglie. La facciata, chiara e luminosa, è composta da una sequenza di pareti curve e convesse che evocano il ritmo delle onde marine, trasformando l’involucro architettonico in un paesaggio artificiale in dialogo costante con quello naturale che lo circonda.

Il complesso sorge in cima a una collina affacciata sul mare, all’interno di una fitta macchia mediterranea che ne garantisce la quasi totale invisibilità dal territorio circostante. Questa scelta non è casuale: il progetto intende rispettare e valorizzare il paesaggio del Parco Naturale di Premantura, integrandosi nella vegetazione esistente con la minor impronta visiva possibile.

Al contempo, l’edificio sul retro, si apre verso il mare attraverso grandi superfici vetrate che incorniciano il panorama adriatico, creando un dialogo continuo tra gli ecosistemi marini esposti all’interno e il mare reale che si estende all’orizzonte.

La struttura si sviluppa su due livelli principali per una superficie complessiva di circa 7.800 mq (escluse terrazze), con una superficie espositiva totale di oltre 3.350 mq.

Il piano terra è il cuore esperienziale del progetto, organizzato attorno a un percorso che guida il visitatore attraverso ecosistemi di scala crescente.

Il Mar Mediterraneo apre il percorso con la vasca principale, una delle più grandi vasche mediterranee d’Europa. Il visitatore è poi condotto attraverso l’universo delle meduse, la barriera corallina tropicale, e la grande laguna da quasi un milione di litri d’acqua.

La sezione dedicata ad Amazzonia, Mangrovie e Deserto ospita i caimani, i piranha, le limule e le cassiopee in un percorso che attraversa gli ecosistemi d’acqua dolce tropicale. I pinguini volanti abitano una vasca spettacolare che unisce zona aerea e subacquea, mentre il Mare del Nord e le acque dolci alpine e fluviali completano il percorso con specie autoctone come carpa, storione e trota.

Al piano terra trovano spazio anche un ristorante, l’atrio di ingresso con biglietteria e gift shop, una grande sala espositiva polivalente, e i servizi tecnici necessari alla gestione delle vasche.

Il primo piano ospita le sezioni dedicate agli ecosistemi litorali e sublitorali del Mediterraneo: la splash zone, le zone di alta e bassa marea, la laguna marina, la comunità marina e le alghe, e la sezione dedicata alle tartarughe marine con un centro di recupero dotato di sale chirurgiche ed educative.

Il percorso espositivo prosegue con le sezioni dedicate alla Posidonia oceanica, all’infralitorale e al circalitorale, con la grande vasca per le razze, la foresta di corallo gorgonie, e la sezione sulle banchi di pesce. Una nursery completa il percorso scientifico, a testimoniare la vocazione conservazionistica del progetto.

Al primo piano trovano posto anche gli uffici dello staff e le aree tecniche di supporto alle vasche.

La mobilità è gestita attraverso un parcheggio di interscambio condiviso con l’area del parco, coerente con la filosofia di accessibilità sostenibile del territorio.

L’Aquarium Punta Blue è concepito non solo come attrattore turistico, ma come istituzione scientifica dedicata alla conservazione degli ecosistemi marini adriatici e mediterranei. Il centro di recupero per tartarughe marine, i laboratori interni e la nursery testimoniano questa doppia vocazione: accogliere il pubblico e contribuire attivamente alla ricerca e alla tutela della biodiversità.

L’inserimento nella macchia mediterranea, la gestione integrata della mobilità con il parco di Premantura, e l’orientamento bioclimatico dell’edificio — con le sue grandi vetrate a mare e la copertura naturale della vegetazione — sono le declinazioni progettuali di questa filosofia.