
PISTA CORSA CON EDIFICIO SERVIZI
MODENA, ITALIA
2012 – 2016
FOTO DI AERAUTODROMO MODENA
Il progetto dell’edificio servizi dell’Autodromo di Modena rappresenta il primo lotto di realizzazione del nuovo impianto di Marzaglia, che ha restituito alla città emiliana — capitale mondiale dei motori — un circuito degno della sua tradizione automobilistica.

L’edificio si sviluppa in forma lineare e allungata, parallelo alla pit lane sulla quale si affaccia direttamente, stabilendo con la pista un rapporto immediato e funzionale. Questa disposizione non è solo pratica: riflette la logica stessa del mondo delle corse, dove ogni secondo conta e la relazione tra uomini, macchine e asfalto deve essere fluida e senza interruzioni.

All’interno trovano posto i box del paddock, gli uffici di gestione e i servizi a supporto dell’attività agonistica e delle prove. In copertura, sopra i box, un terrazzo panoramico si apre direttamente sulla pista: è lo spazio dell’attesa e dell’emozione, dove team, ospiti e appassionati seguono le sessioni di guida con vista a volo d’uccello sul tracciato. Un elemento che trasforma l’edificio da pura infrastruttura tecnica a luogo di esperienza.


Il tema della velocità è il filo conduttore anche della scelta architettonica. La facciata ventilata in ceramica, dai toni scuri e materici, evoca le superfici dei prototipi da corsa: compatte, performanti, progettate per tagliare l’aria. Il rivestimento ceramico, con la sua texture e la sua cromia, trasforma l’involucro dell’edificio in un riferimento visivo immediato al mondo che ospita, senza scadere nella citazione letterale. Il risultato è un’architettura che comunica velocità attraverso la qualità della materia, non attraverso la forma.


L’insieme compone un’infrastruttura sobria ed efficace, capace di dialogare con il paesaggio agricolo della pianura padana pur esprimendo con chiarezza la propria vocazione tecnica e sportiva.

